Alberto Piccinini


Alberto Piccinini

Nato ad Ancona il 22 novembre 1952, si è laureato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna nel marzo 1977 ed ha sempre svolto la professione forense con specializzazione in diritto del lavoro, patrocinando cause avanti alla Corte di Cassazione, alla Corte Costituzionale ed alla Corte di Giustizia Europea.

E’ membro eletto del Consiglio Esecutivo nazionale dell’AGI Avvocati Giuslavoristi Italiani, oltre che del consiglio esecutivo dell’AGI-AGER Avvocati Giuslavoristi dell’Emilia Romagna, di cui è stato presidente per i primi due mandati (2002 -2007). È presidente nazionale dell’associazione Comma2. E’ membro del Comitato di indirizzo scientifico e di referaggio della Rivista Giuridica del Lavoro e del Comitato di redazione di RGL News.

Ha partecipato come relatore a convegni e seminari a Lucca, Trento, Torino, Verona, Udine, Trieste, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Rovigo, Imola, Rimini, Ancona, Messina, Napoli, Parigi, Firenze, Bassano del Grappa, Venezia, Forlì, Siena, Milano e Roma. È docente nella Scuola di alta formazione in diritto del lavoro dell’AGI.

E’ dal 1977 legale fiduciario della Camera del Lavoro di Bologna e dal 1993 dell’Associazione Stampa Emilia Romagna – ASER/FNSI; membro della Consulta giuridica della CGIL Nazionale e della CGIL Emilia Romagna; membro della Consulta giuridica nazionale della FIOM.

Ha difeso con Franco Focareta, Massimo Vaggi e Lina Grosso, la FIOM di Potenza nel processo per condotta antisindacale di SATA (FIAT) relativo ai licenziamenti di due delegati ed un iscritto alla Fiom, dichiarati antisindacali con decreto del Tribunale di Melfi del 8.8.2010 e con sentenze dalla Corte d’Appello di Potenza del 23.2.2012 e della Corte di Cassazione del 31 luglio 2013, n. 18368.

Ha fatto parte del collegio di difesa della FIOM nei contenziosi relativi: all’applicazione del CCNL Metalmeccanici unitario del 2008 anziché di quello separato del 2009; all’agibilità dei diritti sindacali della FIOM nelle aziende del gruppo FIAT (negazione del diritto a riscuotere le  trattenute sindacali volontariamente versate dagli iscritti e riconoscimento del diritto alla costituzione di RSA ai sensi dell’art. 19 St. Lav., su cui si è pronunciata la Corte Costituzionale con sentenza n. 231 del 23.7.2013 a seguito di ordinanze di rimessione del Tribunale di Modena, di Vercelli e di Torino); alla causa della FIOM Nazionale contro FIAT, FGA e FIP sul c.d. “Accordo di Pomigliano” conclusasi con sentenza del Tribunale di Torino 16.7.2011 che ha dichiarato l’antisindacalità della condotta FIAT; alla causa sulla discriminazione degli iscritti FIOM nelle mancate assunzioni presso FIP di Pomigliano, conclusasi con ordinanze del Tribunale di Roma del 21.6.2012 e della Corte d’Appello di Roma del 19.10.2012; più in generale, al contenzioso narrato nell’articolo “ANNI DIECI: PROCESSO ALLA FIAT” in cui vengono richiamati in nota oltre sessanta provvedimenti giudiziari.

Ha partecipato al collegio di difesa di 79 lavoratori nelle cause promosse contro Monte Paschi di Siena, conclusasi con sentenza del Tribunale di Siena del 14.4.2015, confermata dalla Corte d’Appello di Firenze con sentenza del 18.10.2016.

Ha ottenuto dal Tribunale di Ferrara, in mandato con Stefania Mangionela reintegrazione nel posto di lavoro del rappresentante sindacale FILCTEM-CGIL Luca Fiorini nei confronti di Basell Poliolefine Italia SpA, disposta sia con decreto ai sensi dell’art. 28 legge n. 300/70 del 1.2.2016 (giudice dott. D’Ancona), che ha considerato il licenziamento condotta antisindacale, sia con ordinanza 17.3.2016 (giudice dott.ssa De Curtis), che lo ha dichiarato nullo perché discriminatorio, provvedimenti entrambi confermati con sentenze del Tribunale di Ferrara del 27.12.2017 e del 28.12.2017, quest’ultima ulteriormente confermata con sentenza della Corte Appello Bologna N. 610/18 del 25.5.2018.

Ha patrocinato, con Mara Congeduti e Antonio Monachetti, la causa per la quale il Tribunale di Reggio Emilia (dott.ssa Elena Vezzosi) con ordinanza 28.2.2017 ha rinviato alla Corte Costituzionale la questione di costituzionalità dell’art. 92 secondo comma del codice di procedura civile (in materia di compensazione di spese) che ha deciso con sentenza del 19 aprile 2018, n. 77 dichiarando l’incostituzionalità della norma ed ampliando il perimetro della compensazione delle spese.

Video e interventi di Alberto Piccinini

PUBBLICAZIONI

Libri.

  • Con V. Cerritelli: Il licenziamento individuale – analisi della normativa e guida alla sua applicazione , EDIESSE, 1991, con una seconda edizione di approfondimento e aggiornamento nel 1999.
  • Guida all’autotutela  per il volume Quelli di Serie C, di Oscar Barchiesi, EDIESSE, 1992.
  • L’estinzione del rapporto di lavoro –  18 e dintorni  EDIESSE, 2002.
  • Con G. Zampini: Il licenziamenti collettivi dopo la novella del 2004, EDIESSE, 2004.
  • Con S. Mangione: Ventotto: trent’anni di condotta antisindacale a Bologna (1975-2005), EDIESSE, 2006.
  • Con  L. Fassina, V. Martino,  F. Rusconi e F. Scarpelli : Legge 183 – conoscerla per resistere – guida operativa, supplemento al n. 45/2010   di Rassegna Sindacale
  • Con AA.VV. Rapporto di lavoro e ammortizzatori sociali, EDIESSE, 2012 (capitoli in tema di licenziamenti e modifica all’art. 18).
  • Appendice Anni dieci: processo alla FIAT del libro C’era una volta la Fiat di S. Cannavò, ALEGRE, 2014.

Articoli.

Alberto Piccinini si occupa anche di narrativa, nel sito www.albertopiccinini.it.

Tra la saggistica e la narrativa si collocano “Il libro verde delle relazioni sentimentali” e “Sull’introduzione della pena di morte per le persone giuridiche”.