Esperti in diritto del lavoro dal 1977

Alberto Piccinini

Nato ad Ancona il 22 novembre 1952, si è laureato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna nel marzo 1977 ed ha sempre svolto la professione forense con specializzazione in diritto del lavoro, patrocinando cause avanti alla Corte di Cassazione, alla Corte Costituzionale ed alla Corte di Giustizia Europea.  Difende solo lavoratori e lavoratrici.

È stato tra i fondatori nel 2017 dell’associazione Comma2 – Diritto è dignità e ne è attualmente  il presidente nazionale.

È attualmente membro eletto del Consiglio Esecutivo nazionale dell’AGI Avvocati Giuslavoristi Italiani. È docente nella Scuola di Alta formazione in Diritto del Lavoro dell’AGI.

È stato tra i fondatori  – e presidente per i primi due mandati (2002 -2007) –  dell’AGI-AGER Avvocati Giuslavoristi dell’Emilia Romagna, oggi sezione regionale dell’AGI.

È membro del Comitato di indirizzo scientifico e di referaggio della Rivista Giuridica del Lavoro e del Comitato di redazione dell’Emilia Romagna di RGL News.

Ha partecipato come relatore a convegni e seminari  in tutta Italia[1].

È dal 1977 legale fiduciario della Camera del Lavoro di Bologna ; membro della Consulta giuridica della CGIL Nazionale e della CGIL Emilia Romagna; membro della Consulta giuridica nazionale della FIOM.

È legale fiduciario dal 1993 dell’Associazione Stampa Emilia Romagna – ASER/FNSI

Ha pubblicato LIBRI e ARTICOLI in materia di diritto del lavoro, oltre che un paio di romanzi e una raccolta di racconti di narrativa.

[1] Lucca, Trento, Torino, Verona, Udine, Trieste, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Rovigo, Imola, Rimini, Ancona, Messina, Napoli,  Firenze, Bassano del Grappa, Venezia, Forlì, Siena, Milano e Roma

Ha  seguito, con Franco Focareta, la causa relativa ai tre licenziamenti della FIAT (oggi FCA) di Melfi, dichiarati antisindacali con decreto del Tribunale di Melfi del 8.8.2010 e con sentenze dalla Corte d’Appello di Potenza del 23.2.2012 e della Corte di Cassazione del 31 luglio 2013, n. 18368.

Ha fatto parte del collegio di difesa della FIOM nelle decine di causa promesse nel biennio 2011-2013 contro le aziende del gruppo FIAT (“ANNI DIECI: PROCESSO ALLA FIAT” in cui vengono richiamati in nota oltre sessanta provvedimenti giudiziari). Tra queste, quelle che hanno portato alla pronuncia sull’art. 19 St. Lav.  da parte della Corte Costituzionale con sentenza n. 231 del 23.7.2013  a seguito di ordinanze di rimessione del Tribunale di Modenadi Vercelli e di Torino.

Ha seguito una delle cause che hanno portato la Corte Costituzionale a modificare il parametro della compensazione delle spese di cui all’art. 92 c.p.c.  con sentenza del 19 aprile 2018, n. 77,  a seguito di ordinanza di remissione del Tribunale di Reggio Emilia ( ordinanza 28.2.2017 )

Video interventi a convegni di Alberto Piccinini

Video interviste e servizi di Alberto Piccinini

PUBBLICAZIONI

Libri.

  • Con V. Cerritelli: Il licenziamento individuale – analisi della normativa e guida alla sua applicazione , EDIESSE, 1991, con una seconda edizione di approfondimento e aggiornamento nel 1999.
  • Guida all’autotutela  per il volume Quelli di Serie C, di Oscar Barchiesi, EDIESSE, 1992.
  • L’estinzione del rapporto di lavoro –  18 e dintorni  EDIESSE, 2002.
  • Con G. Zampini: Il licenziamenti collettivi dopo la novella del 2004, EDIESSE, 2004.
  • Con S. Mangione: Ventotto: trent’anni di condotta antisindacale a Bologna (1975-2005), EDIESSE, 2006.
  • Con  L. Fassina, V. Martino,  F. Rusconi e F. Scarpelli : Legge 183 – conoscerla per resistere – guida operativa, supplemento al n. 45/2010   di Rassegna Sindacale
  • Con AA.VV. Rapporto di lavoro e ammortizzatori sociali, EDIESSE, 2012 (capitoli in tema di licenziamenti e modifica all’art. 18).
  • Appendice Anni dieci: processo alla FIAT del libro C’era una volta la Fiat di S. Cannavò, ALEGRE, 2014.

Articoli.

Alberto Piccinini si occupa anche di narrativa, nel sito www.albertopiccinini.it.

Tra la saggistica e la narrativa si collocano “Il libro verde delle relazioni sentimentali” e “Sull’introduzione della pena di morte per le persone giuridiche”.