Avv. Alberto Piccinini

Avv. Alberto Piccinini

Nato in Ancona, SI è laureato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna nel marzo 1977 ed ha sempre svolto la professione forense con specializzazione in diritto del lavoro, patrocinando cause avanti alla Corte di Cassazione, alla Corte Costituzionale ed alla Corte di Giustizia Europea.  Difende solo lavoratori e lavoratrici.

È stato tra i fondatori nel 2017 dell’associazione Comma2 – Lavoro è dignità e ne è attualmente il presidente nazionale.

È stato membro del Consiglio Esecutivo nazionale dell’AGI Avvocati Giuslavoristi Italiani dal 2004 al 2021.

È docente nella Scuola di Alta formazione in Diritto del Lavoro dell’AGI Avvocati Giuslavoristi Italiani

È stato tra i fondatori – e presidente per i primi due mandati (2002 -2007) – dell’AGER Avvocati Giuslavoristi dell’Emilia Romagna, oggi sezione regionale dell’AGI.

È membro del Comitato di indirizzo scientifico e di referaggio della Rivista Giuridica del Lavoro e del Comitato di redazione dell’Emilia Romagna di RGL News.

Ha partecipato come relatore a convegni e seminari in tutta Italia.[1].

È dal 1977 legale fiduciario della Camera del Lavoro di Bologna; membro della Consulta giuridica della CGIL Nazionale e della CGIL Emilia Romagna; membro della Consulta giuridica nazionale della FIOM.

È legale fiduciario dal 1993 dell’Associazione Stampa Emilia Romagna – ASER/FNSI

Ha pubblicato LIBRI e ARTICOLI in materia di diritto del lavoro, oltre che un paio di romanzi e una raccolta di racconti di narrativa.

[1] LUCCA, TRENTO, TORINO, VERONA, UDINE, TRIESTE, PARMA, REGGIO EMILIA, BOLOGNA, FERRARA, ROVIGO, IMOLA, RIMINI, ANCONA, MESSINA, NAPOLI, FIRENZE, BASSANO DEL GRAPPA, VENEZIA, FORLÌ, SIENA, MILANO E ROMA

Case history

Ha patrocinato davanti alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee (ora CGUE) la causa C-84/01 (riunita con le cause C-19/01 e C-50/01) ottenendo con sentenza del 4 marzo 2004 un’ interpretazione del d.lgs 80/92 conforme alla direttiva del Consiglio 80/987/CEE in merito al tetto posto alle tre mensilità di competenza del fondo di garanzia INPS.

Ha  seguito, con Franco Focareta, la causa relativa ai tre licenziamenti della FIAT (oggi FCA) di Melfi, dichiarati antisindacali con decreto del Tribunale di Melfi del 8.8.2010 e con sentenze dalla Corte d’Appello di Potenza del 23.2.2012 e della Corte di Cassazione del 31 luglio 2013, n. 18368.

Ha ottenuto la prima ordinanza con Rito Fornero in tema di licenziamento disciplinare, che ha accolto la tesi la tesi del “fatto giuridico” in alternativa al “fatto materiale” come requisito necessario per ottenere la reintegra in caso di licenziamento disciplinare  (Tribunale Bologna, 15 ottobre 2012, n. 2631)

Ha fatto parte del collegio di difesa della FIOM nelle decine di causa promesse nel biennio 2011-2013 contro le aziende del gruppo FIAT (“ANNI DIECI: PROCESSO ALLA FIAT” in cui vengono richiamati in nota oltre sessanta provvedimenti giudiziari). Tra queste, quelle che hanno portato alla pronuncia sull’art. 19 St. Lav.  da parte della Corte Costituzionale con sentenza n. 231 del 23.7.2013  a seguito di ordinanze di rimessione del Tribunale di Modenadi Vercelli e di Torino.

Ha discusso, con l’avv. Fabio Rusconi,  la prima causa arrivata in  cassazione con il  rito Fornero, conclusasi con sentenza  n. 23699 del 6 novembre 2014 che, pur disponendo – nel caso specifico – la reintegrazione nel posto di lavoro del dipendente, con obiter dictum ha sposato la tesi del “fatto materiale” per il licenziamento disciplinare, espressione ripresa dall’art.  3 del d.lgs. n. 23/2015 (Jobs Act).

Ha seguito una delle cause che hanno portato la Corte Costituzionale a modificare il parametro della compensazione delle spese di cui all’art. 92 c.p.c.  con sentenza del 19 aprile 2018, n. 77,  a seguito di ordinanza di remissione del Tribunale di Reggio Emilia (ordinanza 28.2.2017).

Ha discusso con l’avv. Filippo Aiello la questione di costituzionalità dell’art. 9 del decreto legislativo 23 del 2015 (Jobs Act) che fissa un modesto indennizzo per licenziamento illegittimo da parte datori di lavoro con meno di 15 dipendenti: la Corte costituzionale, con sentenza 22 luglio 2022 n. 183, pur dichiarando inammissibile la questione di costituzionalità, ha riconosciuto che “il numero dei dipendenti (…) non rispecchia di per sé l’effettiva forza economica del datore di lavoro e ha ammonito il Legislatore a intervenire, definendo intollerabile “un ulteriore protrarsi dell’inerzia legislativa”

Ha discusso, con l’avv. Bruno Cossu, il primo caso deciso dalla Corte di cassazione sulla non decorrenza della prescrizione in costanza di rapporto dopo la modifica dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori da parte della Legge Fornero (2012) e dopo il Jobs Act (2015), ottenendo la sentenza 6 settembre 2022, n. 26246

Saggi

  • Con V. Cerritelli: Il licenziamento individuale – analisi della normativa e guida alla sua applicazione , EDIESSE, 1991, con una seconda edizione di approfondimento e aggiornamento nel 1999.
  • Guida all’autotutela  per il volume Quelli di Serie C, di Oscar Barchiesi, EDIESSE, 1992.
  • L’estinzione del rapporto di lavoro –  18 e dintorni  EDIESSE, 2002.
  • Con G. Zampini: Il licenziamenti collettivi dopo la novella del 2004, EDIESSE, 2004.
  • Con S. Mangione: Ventotto: trent’anni di condotta antisindacale a Bologna (1975-2005), EDIESSE, 2006.
  • Con  L. Fassina, V. Martino,  F. Rusconi e F. Scarpelli : Legge 183 – conoscerla per resistere – guida operativa, supplemento al n. 45/2010   di Rassegna Sindacale
  • Con AA.VV. Rapporto di lavoro e ammortizzatori sociali, EDIESSE, 2012 (capitoli in tema di licenziamenti e modifica all’art. 18).
  • Appendice Anni dieci: processo alla FIAT del libro C’era una volta la Fiat di S. Cannavò, ALEGRE, 2014.
  • Con AA.VV. “Discriminazioni per ragioni politiche e sindacali” in CORSO DI DIRITTO ANTIDISCRIMINATORIO – MATERIALE PER LA FORMAZIONE a cura della Regione Emilia-Romagna, 2021

Articoli

Altro

Alberto Piccinini si occupa anche di narrativa, nel sito www.albertopiccinini.it.

Tra la saggistica e la narrativa si collocano “Il libro verde delle relazioni sentimentali” e “Sull’introduzione della pena di morte per le persone giuridiche”.

CONTATTI
Avv. Alberto Piccinini
Studio Legale Associato | Via San Felice 6, Bologna
Email: piccinini@studiolegaleassociato.it