Stefania Mangione


Studio Legale Associato, Bologna

Stefania Mangione

Nata a Pordenone il 20 ottobre 1975, si è laureata presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna nel febbraio 2001. Sempre nel 2001 ha frequentato a Bologna il corso di preparazione alla funzione giudiziaria organizzato all’associazione di studi giuridici Forum.

Ha sempre svolto la professione forense con specializzazione in diritto del lavoro e diritto sindacale, difendendo solo i lavoratori, prima come praticante, poi collaboratrice e poi come socia dello studio ed è legale fiduciaria della Camera del Lavoro di Bologna, occupandosi, nell’ambito dello studio, di diversi tipi di controversie (licenziamenti individuali e collettivi, diritti sindacali, “lavoro precario”, recupero crediti, ecc.) e  trattando, in particolare, le problematiche connesse alla tutela dei lavoratori addetti agli appalti e dei soci di cooperativa.

Si occupa, insieme ai colleghi dello studio, della formazione dei funzionari, dei quadri e dei delegati della CGIL di Bologna e delle altre sedi regionali.

Ha curato, con Alberto Piccinini, la pubblicazione del volume “Ventotto: trent’anni di condotta antisindacale a Bologna (1975-2005)”, EDIESSE gennaio 2006, con postfazione di Federico Governatori.
Ha pubblicato:
“Salario minimo legale: il danno e la beffa”  (Il Fatto quotidiano, 15 luglio 2015);
Voucher, il lavoro ai saldi di fine stagione  (Il Fatto quotidiano 23 dicembre 2015);
“Appalti, cos’è la responsabilità solidale e perché va riformata” (Blog Il Fatto Quotidiano, Area pro labour 27 aprile 2016);
“Lavoro a tempo determinato, ora la flessibilità non ha più limiti” (Blog Il Fatto Quotidiano, Area pro labour 13 luglio 2016);
Amianto, le responsabilità dello Stato Blog Il Fatto Quotidiano, Area pro labour 16 novembre 2016 );
Contratti collettivi, il datore di lavoro non può scegliere quale applicare” (Blog Il Fatto Quotidiano, Area pro labour 8 febbraio 2017);
Collaborazioni coordinate e continuative, morte e resurrezione (Blog Il Fatto Quotidiano, Area pro labour 17 maggio 2017).

Ha partecipato al collegio di difesa di 79 lavoratori nelle cause promosse contro Monte Paschi di Siena, conclusasi con sentenza del Tribunale di Siena del 14.4.2015, confermata dalla Corte d’Appello di Firenze con sentenza del 18.10.2016.

Ha ottenuto dal Tribunale di Ferrara, in mandato con Alberto Piccinini, la reintegrazione nel posto di lavoro del rappresentante sindacale FILCTEM-CGIL Luca Fiorini nei confronti di Basell Poliolefine Italia SpA, disposta sia con decreto ai sensi dell’art. 28 legge n. 300/70 del 1.2.2016 (giudice dott. D’Ancona), che ha considerato il licenziamento condotta antisindacale, sia con ordinanza 17.3.2016 (giudice dott.ssa De Curtis), che lo ha dichiarato nullo perché discriminatorio.

Fa parte del Comitato di redazione di RGL News ed iscritta all’AGI Avvocati Giuslavoristi Italiani.